Manifesto

La pandemia ha prodotto, sta producendo e produrrà fortissimi effetti sociali, economici e politici. In particolare la portata della crisi economica seguita all’emergenza sanitaria ha richiesto politiche economiche d’emergenza in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina fino all’Europa. La politica fiscale è tornata nell’agenda di tutti i governi e i debiti pubblici stanno crescendo ovunque. L’economia reale ha avviato cambiamenti fondamentali dove le comunità torneranno a giocare un ruolo fondamentale. 
L’insieme degli interventi, per quanto riguarda i paesi europei, risultano perfino superiori a quelli del Piano Marshall, nel dopoguerra di oltre mezzo secolo fa. La loro efficacia determinerà i nuovi equilibri nella geopolitica internazionale. Gli Stati Uniti riusciranno a contrastare l’attacco cinese alla loro leadership? E, viceversa, la Cina coglierà l’occasione per l’affermazione definitiva? Per l’Europa è l’occasione che permette di contrastare la tendenza al declino, ormai piuttosto evidente.
L’intero Occidente deve fare i conti con il tramonto delle ideologie e la carenza di leadership, non soltanto nella politica. Come cambieranno gli equilibri nel mondo occidentale? Il sistema cercherà di assorbire e neutralizzare il cambiamento? Riuscirà nell’intento? Oppure, inevitabilmente, sono destinati a crearsi nuovi equilibri e nuovi sistemi di potere? Il crocevia è tra Ordine, inteso come la riscrittura di nuovi patti sociali, e Disordine, inteso come il fallimento della gestione della transizione.
L’Italia, in crisi demografica e di produttività, ha una occasione unica per reagire. Il Sole 24 Ore, Radio 24 e l’agenzia di stampa Radiocor lanciano un Osservatorio triennale, a partire dall’edizione 2022 del Festival dell’Economia di Trento, per un check up sugli investimenti e sulle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’appuntamento è per il giugno 2022.