Alessandro Pajno

Pajno

È stato docente incaricato alla Scuola di specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica dell’Università di Bologna, all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e nella facoltà di Ingegneria a Palermo, e di Diritto amministrativo alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e alla Facoltà di Scienze Politiche della Luiss di Roma.

Divenuto prima Avvocato dello Stato e poi Consigliere di Stato. È autore di numerose pubblicazioni riguardanti i temi dell’organizzazione amministrativa, dell’attività amministrativa della giustizia amministrativa, dell’organizzazione del servizio di istruzione e dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. È stato capo di gabinetto dei ministri Mattarella (Pubblica Istruzione), Iervolino (Pubblica Istruzione) e Ciampi (Bilancio e Tesoro), e consigliere giuridico di Mattarella quando era ministro dei Rapporti con il Parlamento. È stato poi segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri durante il governo Prodi I, segretario generale del Consiglio di Stato e commissario straordinario governativo per il completamento del federalismo amministrativo. Dal 18 maggio del 2006 all’8 maggio 2008 ha fatto parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario al Ministero dell’Interno, con delega all’Amministrazione civile.

Dopo essere stato Presidente di sezione, il 23 dicembre 2015 è stato nominato Presidente del Consiglio di Stato con decorrenza 1° gennaio 2016.