Edizione 2026

Festival dell’Economia di Trento 2026

Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani

dal 20 al 24 maggio

Il programma è in continuo aggiornamento

Scopri il festival

Protagonisti

Giorgio Micheli

Franco Gabrielli

Nuzzo Di Biase

Pauline Wibaux

Giuseppe Iannoccari

Elisa Rapetti

Giuseppe De Filippi

Gianfelice Rocca

Luigi Federico Signorini

Stefano Zamagni

Giorgio Micheli

Franco Gabrielli

Nuzzo Di Biase

Pauline Wibaux

Giuseppe Iannoccari

Elisa Rapetti

Giuseppe De Filippi

Gianfelice Rocca

Luigi Federico Signorini

Stefano Zamagni

Marina Castellaneta

Stefano Granella

Tommaso Tonina

Giorgio Metta

Zhiyi He

Francesco Greco

Lino Enrico Stoppani

Pietro Franceschi

Marco Cremonte

Matteo Piantedosi

Marina Castellaneta

Stefano Granella

Tommaso Tonina

Giorgio Metta

Zhiyi He

Francesco Greco

Lino Enrico Stoppani

Pietro Franceschi

Marco Cremonte

Matteo Piantedosi

Chiara Ceretti

Stefano Corradini

Maurizio Gardini

Vittorio Pisani

Silvia Polleri

Antonio D'Amato

Roberto Paccher

Leopoldo Romanelli

Massimo Beduschi

Mauro Battocchi

Chiara Ceretti

Stefano Corradini

Maurizio Gardini

Vittorio Pisani

Silvia Polleri

Antonio D'Amato

Roberto Paccher

Leopoldo Romanelli

Massimo Beduschi

Mauro Battocchi

Federico Cavallo

Ferruccio Resta

Giancarlo Bozzo

Gianluigi Ballarani

Elio

Vincenzo Caridi

Nicola Armaroli

VillaBanks

Paolo Gentiloni

Barbara Lorenzi

Federico Cavallo

Ferruccio Resta

Giancarlo Bozzo

Gianluigi Ballarani

Elio

Vincenzo Caridi

Nicola Armaroli

VillaBanks

Paolo Gentiloni

Barbara Lorenzi

In evidenza

Festival dell'Economia
Trento XXI Edizione

Leggi la Presentazione

Con il nuovo titolo “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” il Festival dell’Economia di Trento prosegue nell’impegno di mettere a confronto da un lato il quadro poco confortante degli scenari internazionali e della geopolitica che vedono le leggi del mercato tramontare come punto di riferimento e l’affermarsi di nuovi poteri come le Big Tech e le autarchie e, dall’altro, le speranze dei giovani in quanto la risorsa su cui puntare per avere un futuro migliore. In questo contesto è, infatti, importante che l'Occidente recuperi il terreno che ha perso e che perderà e può farlo soltanto se le forze dei giovani vengono messe in primo piano. Nel 2022, il tema “Dopo la pandemia, tra ordine e disordine” mirava ad approfondire i profondi effetti sociali, economici e politici della pandemia, mentre l’edizione 2023 intitolata “Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo” si è impegnata a delineare l’impatto che le grandi trasformazioni tecnologiche e socio-economiche avranno sull’umanità. Nel 2024 con “Quo vadis? I dilemmi del nostro tempo” il Festival ha analizzato le grandi questioni che il nostro tempo ci pone, dall’acuirsi dei conflitti nel mondo al crescere di inflazione e debito pubblico, dal cambiamento climatico all’inverno demografico. Nel 2025, in occasione dei 20 anni del Festival, l’analisi è stata dedicata a “Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio”.

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